Problematiche di salute e patologie 💉

.DISINFETTARE LE FERITE

Come ogni essere vivente anche le cocorite possono farsi male, giocando, volando libere in casa, litigando con altre cocorite, una ferita non è una malattia ma se trascurata o non curata bene potrebbe avere gravi conseguenze quindi in questi casi oltre a controllare che non sia grave e pulire l’animale da eventuali perdite di sangue è opportuno anche disinfettare la ferita affinché non si corrano rischi di infezioni che potrebbero peggiorarla e portare alla morte. Per farlo dovete usare un prodotto apposito e senza alcol, non fate lo sbaglio di pensare che vada bene un disinfettante ad uso umano come l’acqua ossigenata o peggio ancora lo spirito, sono animali piccoli e alcune sostanze oltre a bruciare potrebbero avere effetti collaterali.

Per le ferite delle cocorite potete usare la clorexidina, sostanza disinfettante che potete trovare in diversi prodotti ma consiglio di usare quelli specifici per animali come ad esempio il Clorexyderm in spray che ho usato in passato su indicazione veterinaria. È un disinfettante a base di clorexidina e la sua formula liquida oltre a disinfettare va a reidratare la pelle prevenendo che la zona intorno alla ferita si secchi e aiutando quindi la rimarginazione. Non è oleoso ed è facile da applicare, ovviamente evitate sempre il contatto con gli occhi del pappagallino. Questo prodotto potete trovarlo in farmacia o negli shop online, in genere il flacone è abbastanza grande perché si usa principalmente per cani e gatti, quindi se dovete acquistarlo cercate il formato più piccolo.

Altro rimedio per curare ferite, arrossamenti e aiutare il rigeneramento cutaneo è la pomata Vetramil al miele che grazie al suo contenuto di miele puro contrasta le infezioni batteriche e fungine mantendo la zona lesa pulita, può essere applicata un paio di volte al giorno ed ha un rapido assorbimento, anche in caso di fasciature.

In alternativa per disinfettare una ferita potete usare anche del Betadine ma deve essere molto molto diluito, consiglio almeno in misura di 1:10, se non di più.

Resta bene inteso che se avete paura di disinfettare da soli una ferita o se non siete sicuri se è più o meno grave, talvolta potrebbero servire anche dei punti, rivolgetevi al veterinario!

.PROBLEMI ARTICOLARI

Potrebbe capitare ai nostri amici piumosi, proprio come a volte capita a noi, di farsi male ad una zampetta magari andando a sbattere, cadendo in malo modo da una certa altezza oppure restando impigliati da qualche parte in gabbia, magari in mezzo ad una porticina o sulla griglia di fondo, provocandosi così delle contusioni, distorsioni, slegamenti e quanto altro, questo può portare ad un rigonfiamento dell’arto, rossore e dolore che impediscono al pappagallino di muoversi bene, poggiare la zampa e tal volta ad una completa impossibilità a poterla usare in maniera corretta, in questi casi il primo consiglio che do è di isolare il soggetto, possibilmente in una gabbietta piccola in modo che eviti di sforzarsi muovendosi troppo, eventualmente lasciatelo stare sul fondo fornendogli ciotoline con cibo e acqua. Se il problema non è serio con un po di riposo si risolverà da se, fermo restando che sarebbe certo utile una visita veterinaria.

In caso di evidente sofferenza potete usare una crema che possa svolgere un azione sia antidolorifica che antinfiammatoria come ad esempio l’Arnica compositum gel, è un unguento omeopatico a base appunto di arnica una pianta dalle tante proprietà medicamentose che può aiutare, se il problema non è grave, a trattare la parte lesa e favorire la guarigione. Ovviamente ne va applica una quantità molto piccola.

In alternitiva si può usare anche la crema specifica per animali di piccole e grandi dimemsioni Hypermix, indicata per la rigenerazione cutanea di lesione esterne di varia natura, ovviamente sempre in quantità moderata.

Detto ciò non pensiamo che applicare il gel sia risolutivo in ogni caso, se dopo alcuni giorni non notiamo alcun miglioramento o se invece la cocorita si mostra sempre più abbattuta sarà assolutamente necessario farla visitare per accertare la gravità del problema ed eventuali fratture che potrebbero richiedere uno steccaggio da parte del veterinario, senza perdere ulteriore tempo.

.PROBLEMI OCULARI

Proprio come a noi anche alle cocorite potrebbe capitare di avere problematiche oculari, la più frequente potrebbe essere la congiuntivite che in genere si presenta con arrossamento e lacrimazione degli occhi, ma non sono da escludere anche problematiche di natura allergica, infettiva o batteria che possono portare anche ad altri sintomi come gonfiore, prurito, perdita di piume intorno alla zona oculare. Alla comparsa dei primi sintomi di tali problematiche possiamo procedere facendo degli impacchi con della camomilla oppure con acqua tiepida in cui far sciogliere un po di bicarbonato, in modo cosi da mantenere l’occhio o gli occhi malati ben puliti e idratati. Inoltre tenete ben pulito l’ambiente di vita del pappagallino, la gabbia, soffiate via ogni giorno la polvere dei semi, che spesso e la causa delle allergie.

Per i casi in cui il problema sembra più serio si potrebbe ricorrere a dei colliri oftalmici come ad esempio il Tobral o il gel oftalmico Colbiocin, tuttavia questi due sono antibiotici e quindi prima di usarli consiglio caldamente di richiedere il parere veterinario, eventualmente fate fare un tampone batterico dell’occhio. Se poi malgrado gli impacchi non vedete miglioramenti a breve o anzi il problema sembra aggravarsi è veramente necessario far visitare la cocorita.

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