Integratori di primosoccorso🔖

Vorrei parlarvi in questa pagina di ciò che secondo me non deve mai mancare nella nostra dispensa per i pappagalli, integratori che potremmo definire di primo soccorso, ma badate bene che questo non significa che sono dei curativi che possono farci evitare in caso di soggetti malati la visita veterinaria. Questi integratori che possiamo definire di primo soccorso sono utili in casi di lievi malesseri o situazioni particolari.

Sappiamo che gli integratori citati nella pagina precedente sono importanti ed è consigliabile usarli a periodi alternati durante l’anno ma è sempre bene essere preparati per ogni evenienza perché integrare va bene ma se fatto nel modo corretto.

Ora vediamo i casi in cui si può ricorrere ad integratori di supporto e quali sono questi integratori.

.VITAMINA B

Nei cambi di stagione, quando si verificano sbalzi di temperatura, nei casi di stress da trasloco o cambiamenti ambientali può verificarsi una perdita di peso nei pappagallini pur continuando a nutrirsi regolarmente. Se notate questo potete dare aiuto con un supporto di vitamine del gruppo B, queste vitamine aiutano l’organismo ad assimilare le sostanze nutritive contenute nel cibo permettendo al corpo di ricavarne energia e mettere su peso la dove serve.

Potrebbe essere difficile notare solo ad occhio la perdita di peso per questo consiglio sempre di osservare bene i propri animali e se notiamo qualcosa di strano controllare con il tatto, un pappagallino in forma ha la parte addominale ben prominente e anche se si sente la linea dell’osso nel mezzo del petto possiamo notare le parti muscolari ai lati ben carnose, al contrario se un pappagallino è troppo magro l’osso si sente più scarno e con meno carnosita’ ai lati, segno che qualcosa non va. In questo caso usare un integratore di vitamina B può aiutare a ristabilire le mancanze e far tornare il soggetto in perfetta forma.

Ci sono diversi integratori naturali ricchi di vitamine del gruppo B come  il polline, il tarassaco, la spirulina, l’aloe e altri, tuttavia per una grave carenza consiglio un integratore specifico e in commercio ce ne sono diversi appositi per uccelli, come il Nekton B complex, oppure, su consiglio della mia veterinaria (in quanto ho sempre cercato di evitare integratori sintetici e quindi ho chiesto pareri su alternative valide), si può usare anche il Betotal sciroppo, che si può trovare molto facilmente in qualsiasi farmacia. Anche se è un integratore ad uso umano che può essere dato anche ai bambini e proprio per questo ha una composizione molto pura ed è usabile anche con alcuni animali. Può esserne data una o due gocce direttamente per becco (usando una siringa senza ago) oppure se ne possono mettere 10/15 gocce nel beverino. Il ciclo di trattamento è lo stesso che consiglio per ogni integratore 10 giorni con una pausa di 2 nel mezzo, quindi cinque giorni, una pausa di due e poi altri cinque giorni, oppure una settimana e stop.

Questo trattamento può essere fatto nel caso si abbia un soggetto sottopeso che però mangia regolarmente, è comunque attivo e non presenta alcun segno di malessere importante, ma se oltre alla perdita di peso notiamo un problema più importante e ci troviamo quindi di fronte ad un soggetto non semplicemente troppo magro ma malato l’unica cosa da fare è andare quanto prima da un veterinario. Stessa cosa se malgrado l’integrazione il soggetto non riesce a recuperare peso consultate il veterinario.

Ricordo infine che una cocorita adulta e in buona salute pesa tra i 30 a i 40 grammi, e come il sotto peso non va bene non va bene nemmeno il sovrappeso, in quel caso invece della vitamina B va valutata bene la dieta togliendo alcune quantità dei cibi più calorici, che possono essere sementi e pastoni con uovo e farinacei.

.VITAMINA C

Gli uccelli assimilano abbastanza facilmente questa vitamina quindi sono rare le carenze tuttavia la ritengo di grande utilità in alcuni casi in quanto oltre ad essere un buon immunostimolante (cioè rafforza le difese immunitarie) è anche un ottimo antivirale. Forse non tutti sanno che la vitamina C è uno dei migliori antibiotici naturali che esistano per questo possiamo usarlo per prevenire infezioni e contagi e rafforzare le cocorite nel caso ci ritroviamo con un soggetto malato che stava insieme ad altri soggetti apparentemente sani e proprio a questi soggetti (dopo averli separati dal soggetto malato a cui va fatta una visita veterinaria) possiamo somministrare la vitamina C per fare in modo che l’organismo si rafforzi e nel caso stia incubando un virus o dei batteri e li debelli in maniera naturale.

In commercio troviamo integratori specifici per uccelli come il Quiko vitamin C, oppure, sempre su consiglio della veterinaria, che possiamo reperire molto velocemente in farmacia il Cebion gocce, un integratore di vitamina c che può essere usato anche per i bambini molto piccoli e se ne può dare una goccia per becco o 10/15 gocce nel beverino. I cicli di dosaggio che consiglio sono sempre dieci giorni spezzati o sette di seguito.

La vitamina C può essere usata anche per i casi sopra citati come cambi di stagione, sbalzi di temperatura, forti situazioni di stress come spostamenti o altro, tuttavia in questi casi e se non c’è un soggetto malato consiglio di usare integratori naturali non specifici di vitamina C ma utili lo stesso nel rafforzare il sistema immunitario come ad esempio il polline, l’aglio o un integratore formulato con diversi estratti vegetali come ad esempio l’Orni Q della marca Geavet, che uso spesso durante l’anno.

Oltre alla somministrazione della vitamina C nei casi in cui abbiamo avuto un soggetto o più malato consiglio di far fare una visita generica di controllo anche ai soggetti sani, per scrupolo.

.PRE e PROBIOTICI

Spesso nei casi di diarrea, feci anomale o disturbi gastrointestinali si consiglia di aggiungere all’acqua del beverino qualche goccia di limone che sicuramente aiuta e non fa male, ha una funzione astringente ma anche rinforzante per la presenza di vitamina C, tuttavia ha un effetto più lento e più blando nel ripristinate le corrette funzioni dell’intestino e non si può usare troppo a lungo o si rischia che faccia effetto contrario, per questo consiglio nei casi non proprio lievi di disturbi gastrici di usare dei prebiotici ovvero degli integratori che vanno non solo a ripristinare le funzioni intestinali ma stimolano la formazione di batteri buoni in grado di riequlibrare la flora batterica e uccidere i batteri dannosi.

A tal scopo posso consigliare alcuni integratori specifici per uccelli molto che sono, il Florentero Bird della marca Candioli, consigliatomi dalla veterinaria, una sorta di ‘enterogermina’ ma per uccelli, dato che la nostra flora batterica è diversa dalla loro, l’ho usato diverse volte e trovo solo il suo prezzo forse un po esagerato rispetto ai formati. Altro valido probiotico è il Probi zyme della Versele laga, cosi come l‘Aves probiotics della Ornitalia, in alternativa anche il Prebiomix della Geavet o l‘Orobiotico della Chemifarma che uso durante l’anno, formulato non solo con lieviti e fibre utili alla flora batteria ma contiene anche vitamine C e B. Per l’uso riguardo le dosi seguite le istruzioni riportate sulla confezione, per il periodo di trattamento seguite i soliti cicli, dieci giorni spezzati da una pausa di due o una settimana consecutiva.

Questi integratori non essendo composti da un unico principio attivo si possono usare anche in assenza di disturbi particolari come la diarrea o feci anomale ma semplicemente per integrare e rafforzare naturalmente la flora batteria, cosi come potete usare estratti vegetali quali i lievieti attivi, l’aglio, il carciofo.

Vi ricordo inoltre che se i disturbi vanno oltre semplici anomalie di consistenza, ad esempio feci di colore molto scuro o con presenza di liquido giallastro, o se il soggetto appare chiaramente debilitato l’unica cosa da fare è una visita veterinaria.

.DISINTOSSICANTI

Sono infine molto utili integratori che vadano a disintossicare l’organismo, nello specifico fegato e reni, che in casi particolari come forti periodi di stress, convalescenze dopo malattie in cui si è dovuto usare medicinali e periodi debilitanti, hanno avuto un affaticamento.

A tal scopo posso consigliare il Detoxicum della Geavet, composto esclusivamente da estratti vegetali tra cui cardo mariano e tarassaco, ottimi depuratori del fegato e dai grandi poteri disintossicanti e vitamina K che insieme alla vitamina B e C sono molto importanti per gli uccelli non fisicamente in forma. La vitamina k nello specifico aiuta a sintetizzare le proteine e coagulare il sangue ma viene prodotta molto difficilmente da uccelli debilitati, per questo è importante andare a reintegrarla. Altri integratori che possiamo trovare con scopo e qualità simile a tale necessità è anche il Nekton Q, oppure il Sily pro della marca Pineta, o anche il birDetox. Per le dosi seguite sempre le indicazioni sulla confezione, e per il tempo di trattamento attenetevi ai dieci giorni spezzati o una settimana.

Ovviamente se il soggetto non mostra segni di miglioramento al termine del ciclo di trattamento va consultato il veterinario immediatamente.

Mantenimento degli integratori

Come per gli integratori naturali anche gli integratori confezionati possono rovinarsi col tempo magari anche prima della scadenza, soprattutto se non tenuti nel modo corretto o hanno subito un’ondata di calore. Se notiamo un cambiamento di consistenza, colore o odore nel dubbio non usiamoli e buttiamoli via. Tuttavia dato il costo di alcuni integratori e la quantità con cui spesso si trovano in commercio sarebbe meglio non farli rovinare.

Indubbiamente il primo consiglio è di cercare sempre una via di mezzo e comprare formati adatti alle proprie esigenze in modo da non arrivare alla data di scadenza con troppo avanzo, ma se accade possiamo usarli ancora per qualche tempo se sono stati conservati con cura e l’aspetto lo conferma, quindi è importante valutare dove tenere gli integratori, come per gli alimenti deve essere un luogo asciutto, pulito e che resti sempre abbastanza fresco anche in estate, se cosi non fosse consiglio di tenerli in frigo, o magari in una borsa termica rinfrescata.

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Termino con il dire che l’uso di questi integratori non è obbligatorio ma può aiutare e alle volte salvare una situazione come nei casi particolari che ho sopra citato, e vi invito a valutare bene quelle situazioni perché possono fare la differenza ed evitare che i pappagallini si ammalino sul serio.

Vorrei anche precisare che non faccio pubblicità a determinate marche ma ho consigliato solo ed esclusivamente gli integratori che ho usato e che mi sono stati consigliati dal veterinario, penso possano esserci in commercio altri prodotti validi ma non avendoli usati e non avendone parlato con il veterinario non mi sento di citarli.

Specifico inoltre che ho consigliato integratori ad uso umano solo come ho detto su parere del veterinario e perché sono facilmente e rapidamente reperibili in farmacia mentre gli integratori specifici sono difficili da trovate nei negozi fisici e bisogna aspettare qualche giorno ordinandoli sugli shop online, tempo che in alcuni casi è meglio non aspettare.

Spero in questa pagina di aver aiutato chi alle volte mi ha chiesto se c’erano dei prodotti da tenere sempre a disposizione e vi invito se avete problemi più gravi di rivolgervi al veterinario.

Hai dubbi sull’argomento? Scrivimi tramite la pagina Contatti! 📧

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