Accoppiamenti selezionati 🎏

Per ottenere determinati risultati nella riproduzione delle cocorite bisogna conoscere le regole genetiche

Un argomento che affascina molti ma che spesso crea confusione e incertezza, soprattutto perché a prima vista sembra complicato capire il comportamento genetico delle mutazioni in accoppiamento. Allora ho cercato di realizzare una breve guida per chi vuole cimentarsi nel fare degli accoppiamenti mirati ad ottenere determinate mutazioni, una selezione per così dire. Nella maggior parte dei casi quando si compra una cocorita magari la si sceglie perchè ci colpisce la sua mutazione, il suo colore e quindi andiamo subito col pensiero che facendola riprodurre otteremo delle mutazioni altrettanto belle e particolari ma, premesso che ogni cocorita è un capolavoro, non sempre i figli delle nostre coppie rispecchiano quanto ci eravamo immaginati o aspettati e questo perché, come abbiamo visto nella pagina Genetica e Mutazioni, ogni ‘colorazione’ segue delle regole gentiche ben precise, andiamo allora a vedere i migliori accoppiamenti per ottenere una determinata mutazione;

c’è da premettere che per una selezione corretta bisogna conoscere il genotipo dei soggetti ovvero i geni dei quali sono portatori, per sapere questo bisogna sapere chi erano i genitori della coppia che stiamo mettendo in riproduzione, se non sappiamo questa informazione resteranno delle incognite sulla futura prole e quindi la nostra selezione sarà più approssimativa;

Intanto vi mostro come si comportano alcuni geni e quindi le percentuali di possibilità di avere una determinata prole con determinati soggetti. 


Una delle mutazioni forse ormai più diffusa e anche relativamente facile da ottenere sono i pezzati, immagino tutti sapranno che ne esistono due tipi, dominanti, quindi il gene prevale su tutti gli altri comparendo nella prole, e recessivi, un gene che per manifestarsi nella prole deve essere presente in entrambi i genitori. I dominanti si riconoscono oltre che dal piumaggio anche perchè compare l’iride bianco nell’occhio, mentre nei recessivi l’occhio rimane senza iride e i maschi da adulti mantengono la cera completamente rosa.

C’è ancora un’altra distinzione dei pezzati che forse non tutti conoscono e cioè possono essere a singolo fattore o a doppio fattore. Differenza principalmente a livello genetico, i pezzati a singolo fattore hanno un solo gene pezzato mentre quelli a doppio fattore ne hanno appunto due e lo si vedrà dalla loro prole, infatti si avrà una maggiore percentuale di pezzati dai doppio fattore! Ecco gli accoppiamenti migliori:

Ancestrale x Pez.dop.fat. = 100% pezzati

Ancestrale x Pez.sing.fat. = 50% pezzati

Blu com. x Pez.sing.fat. = 100% pezzati (50% se il pezzato è serie blu)

Blu com. x Pez.dop.fat. = 100 % pezzati

Ino x Pez.dop.fat. = 100% pezzati (50% se l’ino è maschio)

Ino x Pez.sing.fat. = 50% pezzati (25% se l’ino è maschio)

Pez.sing.fat. x Pez.dop.fat. = 100% pezzati

Pez.dop.fat. x Pez.dop.fat. = 100% pezzati

Pez.sing.fat. x Pez.sing.fat. = 75% pezzati

Vi starete chiedendo cosa succede alla serie di colore, perchè sappiamo che ci sono pezzati serie verde (gialli e verdi) e pezzati serie blu (bianchi e blu):

– se la coppia è serie verde potreste avere un pezzato serie blu solo se entrambi sono portatori di blu;

– mentre se la coppia è formata da un serie verde e da un serie blu possiamo avere un 25% di serie verde e un 25% di serie blu se la coppia è a singolo fattore (l’altro 50% postreste avere in parte ancestrali portatori di blu e blu comuni);

– se la coppia è a doppio fattore le probabilità raddoppiano e quindi avremo 50% serie verde e 50% serie blu;

– se la coppia è serie blu doppio fattore saranno tutti serie blu;

Altri accoppiamenti:

– potreste ottenere un pezzato da una coppia ancestrale entrambi portatori di pezzato;

– stessa cosa vale per una coppia ancestrale e blu comune o blu com. per blu com. se entrambi sono poratori di pezzato;

***

Passiamo ora ad un’altra mutazione molto bella e particolare, una delle mie preferite ad essere sincera, e cioè gli opalini. Il gene opale è sesso legato, questo vuol dire che per manifestarsi nella prole deve essere presente in entrambi i genitori o se il maschio è mutato o portatore, ed è un carattere genetico che può essere sommato ad altri.

Vediamo gli accoppiamenti migliori:

Opale x Opale = 100% opale

Opale x Anc. = 50% femmine opale se l’ancestrale è maschio portatore di opale o se il maschio è opale, mentre i figli maschi saranno portatori di opale; 

Anc. x Anc. = 25 % opale solo se il maschio è portatore di opale;

– la stessa cosa vale se al posto di un ancestrale mettiamo un blu comune o un pezzato;

– mentre il gene si perde negli accoppiamenti con gli ino;

– questo schema di accoppiamento vale anche per le altre mutazioni sesso legate quali i cannella, gli ala merlettata e gli ino che poi vedremo meglio di seguito.

***

Adesso vediamo il comportamento di un’altra mutazione molto bella e ricercata, quella legata al fattore ino e cioè lutini e albini, i primi serie verde mentre i secondi serie blu. Anche questa è una mutazione sesso legata ma come vi spiegavo nel precendente schema copre ogni altra mutazione sesso legata o recessiva. Vediamo gli accoppiamenti migliori:

Lutino x Lutino = 100% lutini

Lutino x Anc. = 50% lutini se il maschio è portatore e la femmina lutina, oppure 50% lutini femmine se il maschio è lutino e la femmina anc. oppure 25% lutini femmine se il maschio è portatore e la femmine anc.

– vi ricordo che le femmine non possono essere portatrici di ino;

– stesse regole di accoppiamento valgono anche se al posto di un ancestrale mettiamo un’altra mutazione sempre a serie verde, se invece ci fossero dei serie blu la percentuale di avere dei lutini potrebbe calare e si avrebbero in parte degli albini che sono appunto ino serie blu, come vedremo qui di seguito;

Albino x Blu com. = 50% albini se il maschio è portatore e la femmina albina, oppure 50% albini femmine se il maschio è albino e la femmina blu, oppure 25% albini femmine se il maschio è portatore e la femmina blu

– stesso discorso se al posto del blu com. mettiamo un grigio;

– non ho preso il caso di Albino x Albino perchè è un accoppiamento sconsigliato in quanto invece di avere degli albini puri potrebbero crearsi degli scompensi nel piumaggio e quindi non è certo l’accoppiamento migliore per avere un bel albino.

Come dicevo essendo lutino e albino mutazioni ino diversificate dalla serie di colore le percentuali cambiano se si mischiano le serie.

Albino x Anc = 25% albini se il maschio è albino o portatore di albino

questo perché la serie verde è dominante sulla serie blu.

Possiamo ottenere un 25% di albini anche da una coppia di lutini purché entrambi siano portatori di blu.

– possiamo seguire lo schema degli albini anche per ottenere degli Avorio tenendo presente però che occorre oltre ad un albino anche un FG, ovvero che uno dei due soggetti sia anche faccia gialla.

Non ho riportato il caso di albino x albino perchè è un accoppiamento sconsigliato in quanto invece di avere degli albini puri potrebbero crearsi degli scompensi nel piumaggio e quindi non è certo l’accoppiamento migliore per avere un bell’albino.

***

Vorrei trattare adesso gli accoppiamenti per le mutazioni più comuni come l’ancestrale o il blu comune, anche se in genere non sono le più ricercate. L’ancestrale è una mutazione dominante e quindi basta un solo soggetto per far manifestare nella prole il carattere ancestrale, accoppiando due ancestrali si avrà più del 50% di ancestrali (il 100% se sono puri) ma anche un buon 50% di altre mutazioni a seconda dei geni di cui sono portatori e questo poi è quello che abbiamo visto nei precedenti schemi. Quindi:

Anc. x Anc = 100% ancestrali

Anc. x Blu com. = 100% ancestrali (50% se l’ancestrale è portatore di blu)

Anc. x Pez. = 50% ancestrali solo se il pezzato è singolo fattore

– stesso discorso vale per le altre mutazioni dominanti come i grigi, i viola, gli ala perlata, i faccia gialla e ovviamente i pezzati dominanti che abbiamo approfondito in precedenza;

Per quanto riguarda i grigi e i viola va detto che più che mutazioni sono colorazioni che vanno ad aggiungersi agli altri colori perciò non possiamo trovare portatori e per ottenerli nella prole almeno un genitore deve essere grigio o viola. Mentre invece la mutazione blu è una mutazione recessiva e che quindi deve essere presente in entrambi i soggetti della coppia per manifestarsi sulla prole, quindi:

Blu com. x Blu com. = 100% blu comune (75% se uno dei blu è portatore di ino o pezzato)

Blu com. x Anc = 50% se l’ancestrale è portatore di blu

Blu com. x Pez. = 50% solo se il pezzato è a singolo fattore e serie blu o portatore di serie blu

– stesso discorso per le altre mutazioni recessive come gli ala chiara, gli ala grigia, i pezzati recessivi, i diluiti, i fulvi.

Per quanto riguarda i faccia gialla, che è un fattore che possiamo ritrovare solo nei serie blu visto che nei serie verdi la faccia gialla è presente già di natura, va detto che è un fattore dominante, quindi basta un genitore faccia gialla e almeno il 50% della prole sarà faccia gialla, se poi entrambi hanno faccia gialla tutta la prole avrà faccia gialla, di primo o secondo tipo sempre in base al tipo dei genitori.

Legenda termini:

Per chi avesse dei dubbi sui termini abbreviati che ho usato vi faccio una piccola legenda!
.Anc. sta per ancestrale (ovviamente per prendere ad esempio il caso base senza sommare altre mutazioni)
.Blu com. sta per blu comune
.Pez. sta per pezzato
.Pez.sing.fat. sta per pezzato singolo fattore
.Pez.dop.fat. sta per pezzato doppio fattore
.Ino. sta per lutino o albino

MIGLIORI ACCOPPIAMENTI:

Per chi avesse ancora delle perplessità malgrado gli schemi precedenti e non riesce ad applicare le regole genetiche per trovare gli accoppiamenti migliori voglio aiutarvi fornendo alcune delle coppie migliori per ottenere i risultati più sperati.

Abbiamo detto che con i caratteri dominanti basta un soggetto della coppia che abbia quel carattere per avere una prole di quel carattere con percentuale che va dal 50% al 100%, discorso un po’ diverso per altri caratteri, che andiamo a vedere nello specifico.

Caratteri Recessivi

Per avere:

100% pezzato recessivo ➡ pezzato recessivo ✖ pezzato recessivo

 50% pezz.reces. ➡ pezz.reces. ✖ qualsiasi/portatore di pezz.reces.

(in questo caso l’altro 50% della prole non sarà mutata, cioè pezzo.reces., ma sarà portatrice)

 25% pezzo.reces. ➡ quals./port.pezzo.reces. ✖ quals./port.pezzo.reces.

(in questo caso l’altro 25% della prole sarà normale, cioè ne mutata ne portatrice, e il restante 50% sarà portatrice)

Tutti gli altri accoppiamenti possibili possono dare in percentuale più o meno soggetti portatori ma nessun mutato, quindi non le cito, se volete avere dei pezzati recessivi le combinazioni migliori sono solo quelle riportate.

100% fulvo ➡ fulvo ✖ fulvo

 50% fulvo ➡ fulvo ✖ qualsiasi/port.fulvo

(in questo caso l’altro 50% della prole sarà portatrice)

 25% fulvo ➡ quals./port.fulvo ✖ quals./port.fulvo

(in questo caso l’altro 25% della prole sarà normale e il restante 50% sarà portatrice)

100% ala grigia ➡ ala grigia ✖ ala grigia

 50% ala grigia ➡ ala grigia ✖ qualsiasi/port.ala grigia 

(in questo caso l’altro 50% della prole sarà portatrice)

 25% ala grigia ➡ quals./port.ala grigia ✖ quals./port.ala grigia 

(in questo caso l’altro 25% della prole sarà normale e il restante 50% sarà portatrice)

100% ala chiara ➡ ala chiara ✖ ala chiara

 50% ala chiara ➡ ala chiara ✖ qualsiasi/port.ala chiara 

(in questo caso l’altro 50% della prole sarà portatrice)

 25% ala chiara ➡ quals./port.ala chiara ✖ quals./port.ala chiara 

(in questo caso l’altro 25% della prole sarà normale e il restante 50% sarà portatrice)

100% diluito ➡ diluito ✖ diluito

 50% diluito ➡ diluito ✖ qualsiasi/port.diluito

(in questo caso l’altro 50% della prole sarà portatrice)

 25% diluito ➡ quals./port.diluito ✖ quals./port.diluito

(in questo caso l’altro 25% della prole sarà normale e il restante 50% sarà portatrice)

Caratteri Sessolegati

Per avere: 

100% cannella ➡ cannella ✖ cannella

 50% cannella ➡ cannella maschio ✖ quals. femmina

(in questo caso la prole mutata saranno tutte femmine, l’altro 50% saranno maschi normali ma portatori)

– oppure quals. maschio/port.cannella ✖ cannella femmina

(in questo caso la prole mutata possono essere sia femmine che maschi, mentre la restante prole saranno femmine normali e maschi portatori)

 25% cannella ➡ quals. maschio/port.cannella ✖ quals. femmina

(in questo caso la prole mutata saranno femmine mentre la restante prole saranno un 50% normali maschi e femmine e un 25% maschi portatori)

100% ala merlettata ➡ ala merlettata ✖ ala merlettata

 50% ala merlettata ➡ ala merlettata ✖ quals. femmina

(in questo caso la prole mutata saranno tutte femmine, l’altro 50% saranno maschi normali ma portatori)

– oppure quals. maschio/port.ala merl. ✖ ala merlettata femmina

(in questo caso la prole mutata può essere sia femmine che maschi, mentre la restante prole saranno femmine normali e maschi portatori)

 25% ala merlettata ➡ quals. maschio/port.ala merl. ✖quals. femmina

(in questo caso la prole mutata saranno femmine mentre la restante prole saranno un 50% normali maschi e femmine e un 25% maschi portatori)

Avrete notato che negli accoppiamenti con il carattere sesso legato capire come funziona e seguire le sue regole ci permette nella maggior parte dei casi di individuare in anticipo il sesso della prole.

Considerazioni

Questi schemi si basano su regole genetiche che ovviamente non si discutono ma parlano di probabilità che sono influenzate dal caso e vanno quindi a cambiare dal momento che non sappiamo quanti pulli possono nascere e di quali percentuale fanno parte, per esempio, se abbiamo una coppia di serie verde portatori entrambi di serie blu sappiamo che si può avere il 50% delle probabilità di avere figli blu, cioè un pullo su due potrebbe essere blu ma se nasce un solo pullo potrebbe far parte dell’altro 50% ed essere ancora un serie verde, come potrebbero tuttavia nascere due verdi o al contrario due blu, o uno verde e uno blu, perché bisogna anche mettere in conto la casualità.

Oltre a questo negli schemi precedenti sono state prese in considerazione delle mutazioni pure ma spesso si hanno soggetti che portano diverse mutazioni che vanno ad influenzare il risultato di un accoppiamento, quindi, come dicevo all’inizio, c’è sempre un incognita da tenere in mente se non si conosce con esattezza il corredo genetico della coppia.

L’importante poi, se si vuole cercare di ottenere un determinato risultato, è seguire le regole genetiche, infatti riprendendo l’esempio di prima anche se non è detto nasca un blu al primo colpo se la coppia non fosse portatrice sicuramente non nascerebbe ne alla prima ne in nessun altra cova.

Ci sono tante altre possibili combinazioni che si potrebbero fare però non porterebbero a dei risultati perfetti se si vuole seguire una vera e propria selezione, se si vuole ad esempio partecipare a dei concorsi è importanete che il proprio soggetto non presenti difetti perchè, fermo restando che per me ogni cocorita è bella e unica, ma come per le razze dei cani ci sono degli standard da rispettare per partecipare a delle gare. È probabilmente molto più facile fare delle selezioni per i grandi allevatori che dispongono di molti soggetti e ne conoscono l’albero genealogico, senza contare che con gli anni si acquisisce un occhio esperto nel scegliere le coppie, ma seguendo alcune semplici regole possiamo anche noi senza dubbio ottenere dei buoni risultati.

Ricordo infine che è assolutamente da evitare fare accoppiamenti tra consanguinei, quindi genitori e figli o fratelli e sorelle, non tanto per un problema di mutazioni ma per evitare rischi di salute e morti premature, accoppiare in consanguineità difatti comporta un alto rischio di accentuare problematiche fisiche, tare genetiche e patologie che possono portare alla nascita di pulli malati, deformati, deboli o un cattivissimo sviluppo degli embrioni fino alla morte prematura.

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